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venerdì 26 febbraio 2021
1054 abstract del morning meeting youtube di stamattina

ringrazio di cuore Luigi N. che si è offerto di scrivere gli abstract del Morning Meeting. Lo fa per suo approfondimento personale , e di studio, e condivide con me e con voi i suoi appunti.
 
Abstract – MM 26/02/2021 thehawktrader


    Dati Macro: importanti su importazioni, CPI. USA income, PMI; nwxt week PMIs
    BONDs: 6bp action tail su asta USA 7anni. Fortissimi impatti sui rendimenti.
    Azionairio: movimenti di medio termine (da gennaio): risentita flessione US7Y e tNore. Rimbalzo immediato
    bancario: sovra rialzo +25% in u mese...possibili ricollocazioni
    Commodities: Forte Copper; Gold sotto pressione, Forte OIL

Dati Macro:
importazioni Germania superiori ad attese; CPI Francia e Spagna al ribasso;
USA: peronal inocome, e consumption, PCE, Chicago PMI (acquisti manufatturieri...12% del GDP USA)
Prossima settimana iniziano i PMI:
Cina il 27/02; Eurozona dal 1/03


Bonds:
tNote-> Movimento massimo e violento nella giornata di ieri alle 19.00 ITA causa asta 7 anni, con un ribasso di 100 punti (circa 14 basis point di rendimento in un colpo). Emissione asta coperta con “poca domanda”, giocata al ribasso.  “Auction tail” di 6 punti base di rendimento che per un 7 anni è considerata un “flop”. Volumi tNote giocati sui livelli di piena crisi feb/mar 2020. Scarsa fiducia.

Impatto anche sui mercati mondiali, tra cui Bund, BTP, arrivato dopo chiusura del cash, con storni al ribasso. (rimbalzo già registrato questa mattina).
Opzioni della Federal Reserve:
    intervento per stabilizzazione rendimenti
    attesa
Analisi: non ci sembranon ancora giustificabili possibili interventi della Fed per controllare la curva dei rendimenti. Può preoccupare la velocità di aggiustamento che, in questo clima iperveloce non consente di prendere posizioni pprogressive e calmierate.
Un aggiustamento, anche se benvenuto da parte della Fed, può portare a ricadute su tutte le asset class. La Fed Reserve inizialmente starà a guardare i movimenti successivi all’asta di ieri.
Articolo di Bloomberg sui Morgage Bonds segnala sensibile il livello di rendimento a 1.6 (toccato ieri) oltre il quale i detentori di MB vorrano ricoprirsi con posizioni short sul tNote. In caso si ci spostasse su rendimenti oltre 1.6 con movimenti massicci la Fed potrebbe intervenire.

Azionari:
Analizzate situazioni di medio termine
NQ→ evidenziato “head & shoulders” partito a gennaio. Ora sul livello 12800. Difficile un movimento al ribasso (sarebbe di 1200 punti) vista il minimo ritracciamento sui 12800.
S&P: testati i livelli 3820/3830 con supporto a 3810. potrebbe tornare intorno al 3865 se rompe il livello di 3837.
Russell: in canale ribassista, al supporto di canale, può essere valutata posizione long
DJ: resta in laterale tra 31120/31620
DAX: volumi alti in aperturain un canale discendente consistente
Stoxx: come dax
(hanno recuperato la discesa causata da impatto tNote dopo chiusura del cash. Livello Stoxx interessante a 3671. se rotto con forza, è possibile un trend al rialzo.

Bancario:
Sx7e ora a 87 (+25% in un mese). Possibilie rebalancing a fine mese da parte di real money finali dopo il rally del 25% (sarebbero flussi in lettera)

Commodities
Copper: basi forti di volume tra 4,044 e 4,05 (18/19 feb). (anche copper +25% in un mese).
Forti accelerazioni contrarie ieri che possono spingere al ribasso fino ai valori già individuati.
Gold: sotto pressione causa tNote in quanto non ha un suo rendimento
OIL: continua la salita conforza e non risente di flessioni su domanda e offerta (+60% da novembre)

Domande:
1. Come leggere le conferme di rottura (su esempio head & shoulders su NQ su arco di settimane):
R: va analizzato il processo di rottura (anziché strettamente la quantità(tic)
Es. valutare se movimento di lungo periodo o intraday.
Nel caso h&s su NQ indicato prima, andremo a considerare:
→ chiusura daily
→ volumi alla eventuale rottura
→ contestualizzazione dei volumi
Essendo fine mese: bene attendere lunedì in previsione a dinamiche di “rebalancing” che condizionano le chiusure


2. Come valutiamo gli impulsi operativi intraday con i volumi?
VolT dispone di indicatori che permettono l’analisi dei movimenti di volume sia per i.d. che per il lungo periodo. Per cui le considerazioni fatte nell’esempio NQ di prima valgono su un movimento con arco di settimane e con ampi punti di percorribilità. Le accelerazioni di volume ad un minuto, 10 secondi, 120 secondi, ci danno indicazioni per operatività dinamica.

3. E’ consigliabile uno short DAX a 13850/860?

Va capito innanzitutto quali siano i livelli importanti di supporto / resistenza: analisi volumi storici e punti di swing.
→ importante verificare come il movimento arriva sui livelli (esplosioni? Climax? Lentamente). Questi casi ci permettono di valutare se prendere posizione short immediato o se attendere volumi contrari al ribasso dopo il livello considerato.

Altri appuntamenti:
27/02 ore 18.00: meditazione sul canale youtube e approfondimento dei temi di “autosabotaggio” nel trading. Come l meditazione può aiutare a scovare i cortocircuiti decisionali e ripristinare equilibrio nel trading e nella vita.


Inviato da Antonio Lengua il ven 26 febbraio 2021 - 10:55:13 | Leggi/Invia Commenti:34 |Stampa veloce