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Come operare sui settori

Sommario della pagina
COME OPERARE SUI SETTORI
COME OPERARE SUI SETTORI

Sono tre gli strumenti finanziari che consentono di operare sui settori :
  1. ETF
  2. Futures trattati sull'eurex
  3. Certificati 
questo escludendo ovviamente l'operatività diretta sulle singole azioni che compongono i vari indici settoriali.
Esaminiamoli uno per uno.

§ 1 ETF
Un ETF rappresenta un portafoglio di titoli (quali ad esempio azioni o obbligazioni), che rispecchia il rendimento di un indice di mercato specifico (quale ad esempio l’indice S&P/Mib). Gli ETF sono quotati in Borsa, e si possono quindi comprare o vendere, come qualunque azione. Sui settori dello stox600 l’offerta di ETF è piuttosto ampia : aggiornati a maggio 2009, qui di seguito elenco i principali ETF settoriali trattati del DjStoxx600

§ 1.1 ETF SETTORIALI
iniziamo a esaminare gli ETF settoriali : distinguiamoli tra ETF long e ETF short.

 § 1.1.1 ETF SETTORIALI LONG
gli ETF long permettono di andare long, ossia investitore su un determinato settore.
L'offerta di ETF long è piuttosto variegata e copre quasi tutti i settori

ETF proposti da dbxtrackers.it  :

cod. emittente nome
XS7R  DB x-trackers     DJ Stoxx 600 Banks
XSPR  DB x-trackers     DJ Stoxx 600 Basic Resources
XS3R  DB x-trackers    Dj Stoxx 600 Food And Beverage
XSDR DB x-trackers    DJ Stoxx 600 Health Care
XSNR  DB x-trackers   DJ Stoxx 600 Industrial Goods
XSIR  DB x-trackers    DJ Stoxx 600 Insurance
XSER  DB x-trackers   DJ Stoxx 600 Oil & Gas
XS8R  DB x-trackers   DJ Stoxx 600 Technology
XSKR  DB x-trackers   DJ Stoxx 600 Telecommunications
XS6R  DB x-trackers   Dj Stoxx 600 Utilities

ETF proposti da it.ishares.com  :

EXXA iShares DJ STOXX 600 Automobiles & Parts
EXXB iShares DJ STOXX 600 Banks
EXXC iShares DJ STOXX 600 Basic Resources
EXXD iShares DJ STOXX 600 Chemicals
EXXE iShares DJ STOXX 600 Construction & Materials
EXXF iShares DJ STOXX 600 Financial Services
EXXG iShares DJ STOXX 600 Food & Beverage
EXXH iShares DJ STOXX 600 Health Care
EXXI iShares DJ STOXX 600 Industrial Goods & Services
EXXJ iShares DJ STOXX 600 Insurance
EXXK iShares DJ STOXX 600 Media
EXXL iShares DJ STOXX 600 Oil & Gas
EXXM iShares DJ STOXX 600 Personal & Household Goods
EXXN iShares DJ STOXX 600 Retail
EXXP iShares DJ STOXX 600 Technology
EXXR iShares DJ STOXX 600 Travel & Leisure
EXXS iShares DJ STOXX 600 Utilities


ETF proposti da www.lyxoretf.it :

TRVL Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Travel & Leisure
AUTP Lyxor Etf Dj Stoxx 600 Automobiles & Parts
BNK Lyxor Etf  DJ Stoxx 600 Banks
BRES Lyxor Etf Dj Stoxx 600 Basic Resources
CHM Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Chemicals
CST Lyxor Etf  Dj Stoxx 600 Construction & Materials
FINS Lyxor Etf Dj Stoxx 600 Financial Services
FOO Lyxor Etf  DJ Stoxx 600 Food & Beverage
HLT Lyxor Etf   DJ Stoxx 600 Health Care
INDG Lyxor Etf DJ Stoxx 600 Industrial Goods & Services
INS Lyxor Etf   Dj Stoxx 600 Insurance
MDA Lyxor Etf  Dj Stoxx 600 Media
OIL Lyxor Etf   Dj Stoxx 600 Oil & Gas
RTA Lyxor Etf   Dj Stoxx 600 Retail
TNO Lyxor Etf   Dj Stoxx 600 Technology
TELE Lyxor Etf  Dj Stoxx 600 Telecommunications
UTI Lyxor Etf   Dj Stoxx 600 Utilities
PHG Lyxor Etf  DJ Stoxx Personal & Household

Per fare un esempio, L’Etf iShares DJ Stoxx 600 Banks Swap è un fondo a gestione passiva appartenente alla categoria dei settoriali area Europa, che replica l’indice settoriale DJ Stoxx 600 Banks. Si tratta di uno dei sottoindici di comparto del DJ Stoxx 600 ed è costituito dai titoli delle principali società europee che operano nel settore bancario. L’indice DJ Stoxx 600 Banks riunisce attualmente una sessantina di azioni delle principali istituzioni bancarie del vecchio continente. La diversificazione settoriale è nulla. A livello geografico il peso maggiore è quello della Gran Bretagna che supera il 30%, seguita da Spagna, Italia e Francia, con quote di poco superiori al 10%. I titoli più pesanti all’interno del paniere sono Hsbc Holding, Santander, Unicredito, Bnp Paribas, Royal Bank of Scotland, Banco Bilbao, Barclays, Ubs, Intesa Sanpaolo e Société Générale. La valuta di riferimento dell’indice è l’euro anche se sono da tenere in considerazione anche sterlina inglese, franco svizzero e corona svedese.

§ 1.1.2  ETF SETTORIALI SHORT
Esistono anche ETF settoriali short.
Come funzionano ? il prezzo dell'ETF sale quando l'indice settoriale scende, e viceversa. Quindi se comprate l'ETF state in realtà scommettendo su una discesa dell'indice relativo, e guadagnate quindi se scende l'indice su cui è costruito l'ETF.
Gli ETF short proposti da DBXTrackers sono :
XS76 DB x-trackers  DJ Stoxx 600 short Banks
XSDS DB x-trackers  DJ Stoxx 600 SHORT Health Care
XSES DB x-trackers  DJ Stoxx 600 SHORT Oil & Gas
XS86 DB x-trackers DJ Stoxx 600 SHORT Technology
XSKS DB x-trackers  DJ Stoxx 600 SHORT Telecommunications


§ 1.2  ETF SULL'INDICE STOXX
Tramite questi ETF si puo andare long sullo stoxx.

§ 1.2.1  ETF LONG SULLO STOXX

Questi i principali ETF long sullo STOXX600 con i relativi codici ISIN
  • db x-trackers  lu0328475792
  • iShares DE  de0002635307
  • EasyETF  fr0010616250
  • Comstage  lu0378434582
Esistono anche ETF long sull'EuroStoxx :
Importante ricordarsi sempre che Stoxx600 non è lo stesso indice dell'Eurostoxx (in caso di dubbi, leggi qui LINK http://www.thehawktrader.com/page.php?32 ).


§ 1.2.2  ETF LONG SULL'euro STOXX A LEVA 2
Gli ETF settoriali permettono di entrare in posizione con un peso doppio rispetto all'ammontare investito. In questi due casi, la leva 2 significa che a fronte di un movimento di 1%, l ETF si muove di 2% : questo sia al rialzo sia al ribasso.
  • dj EURO STOXX 50 LEVERAGED di ComStage  lu0392496930
  • dj EURO STOXX 50 LEVERAGED di Lyxor fr0010468983


§ 1.2.3
ETF SHORT SULLO STOXX
Offerto da Lyxor c’è un ETF short Stoxx600 (Short strategy Europe (based on DJ stoxx600), che, come vedremo successivamente, permette di fare operazioni di spread (lungo settore, short indice).

Poi esistono una serie di ETF per andare short sull eurostoxx offerti da
  • Comstage  lu0392496856
  • db x-trackers  lu0292106753
  • e un double-short di EasyETF   fr0010689695



§ 1.3 Esempio di operatività sull'ETF :
prendiamo un ETF che quoti per esempio 50,0/ 50,3  :  volendo investire 1000 euro, dovremmo comprare 1000/50 = 20 unità. Esattamente come con un azione : se voglio comprare Unicredit, che vale 2 €, e voglio investire 2000 euro, dovro’ comprare 1000 azioni.

Vantaggio degli ETF
 i principali vantaggi sono ETF sono estrema facilità di trattazione tagli molto piccoli, che si prestano a soddisfare qualunque dimensione di investimento.

Spread denaro-lettera
dipende moltissimo dalla liquidità dell'ETF. Consiglio vivamente di controllare attentamente questo aspetto

Costi di transazione
dipende dalla propria banca…

Costi di gestione annui
variano da 0.30 a 0.50% (maggiore il costo per quelli shorts). Per chi opera in trading veloce, il costo di gestione annua è trascurabile. Riveste invece importanza molto maggiore a livello costi lo spread denaro lettera, e il costo di transazione.

§ 2 FUTURES TRATTATI SULL'EUREX

Nell'abbondante offerta di futures dell'eurex (LINK http://www.eurexchange.com ) si trovano
  • 19 futures basati sui settori del DJstoxx600
  • altri 19 futures basati sul DJ EURO Stoxx.

Liquidità :
sui settori "caldi", la liquidità è sicuramente migliore che sull'ETF. Esiste sempre un market maker presente, e quota generalmente in size di 75/100 lots.
Per tutti i futures settoriali, il tick è 1, e vale 50 euro. Quindi, prendendo per esempio il SX7P (banks) che vale 181 / 181.70 (quotazione del 11maggio09), 1 lotto equivale ad un controvalore di 181 * 50 = 9.050 euro.
In uno spread di 0.30%, si trovano normalmente quotazioni di 100 lotti, ossia circa 900.ooo euro.
Non aspettatevi volumi giornalieri elevati : quando si arriva a 2000 lots, è un record. Spesso si rimane sotto i 100 lots sui settori meno scambiati.
Ci vuole quindi attenzione a inserire ordini : conviene verificare sempre la struttura del book, e mai inserire ordini al meglio, soprattutto al momento dell'apertura del mercato dato che i market makers partono con spread larghissimi e solo verso le 9.30-9.45 cominciano a chiudere un po' lo spread.

Spread medio :
non dovrebbe essere a superiore 0.30%. I settori DJ Stoxx600 sono generalmente molto più trattati dei settori su DJ EuroStoxx e hanno uno spread bid-ask inferiore (i primi 0.30%, i secondi 0.40% di media)

I codici dei futures, con le composizioni tra i vari settori, sono indicati in questo foglio excel

I brokers italiani propongono sulle loro piattaforme i futures piu trattati ( o da loro ritenuti tali). Spesso pero' non viene chiaramente indicato se i futures sono quelli su DJ stoxx600 o sul DJ EURO Stoxx : quindi è fondamentale verificare con attenzione con il loro help desk quali sono esattamente i futures offerti.

Pro  :
  • sono a leva (ETF e certificati non sono a leva) : quindi si può operare con un capitale ridotto (margine iniziale) rispetto alla somma a rischio
  • commissioni piu basse degli ETF e dei certificati
  • spreads : dipende dai settori comunque compresi tra 0.10% e 0.30%
  • non hanno costi di gestione annua
Contro :
  • hanno una scadenza quindi bisogna rollare e questa operazione, vista la scarsità dei volumi trattati, potrebbe non essere facile e costare decimali di spread

§ 3 CERTIFICATI
Banca IMI offre certificati settoriali.

I certificati hanno il vantaggio di non essere considerati dei fondi e di poter essere usati per compensare le minusvalenze. Dall'altro lato però hanno la limitazione della scadenza ed nel caso dei certificati di Banca Imi si riferiscono all'area euro quindi hanno come sottostante i vari indice settoriali del Dj Eurostoxx e non il Dj Stoxx 600. In alcuni casi le differenze sono minime in altri maggiori ma possono costituire comunque una valida alternativa.

I certificati sono strumenti ad indice che hanno l'obiettivo di replicare fedelmente l'andamento di un mercato azionario,obbligazionario o di materie prime.  Sono strumenti quotati in borsa e possono essere acquistati durante l'orario di negoziazione stabilito da Borsa Italiana in tempo reale. In più vi è l'obbligo da parte degli emittenti di assicurare liquidità con l'attività di Market Maker.

Questa la lista dei certificati proposti

Codice ISIN         Mercato    Sottostante
IT0004224405    Societ di pubblica utilit      DJ Eurostoxx Utility
IT0004224397    Turismo & Tempo Libero     DJ E.stoxxTravel
IT0004224389    Telecom.                       DJ Eurostoxx Telecom
IT0004224371    Tecnologici                     DJ E.stoxx Technology
IT0004224363    Vendite al Dettaglio         DJ Eurostoxx Retail
IT0004224355    Beni Personali & per la Casa    DJ E.stoxx Pers.hold Goods
IT0004224348    Petrolio & Gas    DJ Eurostoxx Oil & Gas
IT0004224330    Editoriali    DJ Eurostoxx Media
IT0004224322    Assicurazioni    DJ Eurostoxx Insurance
IT0004224314    Beni & Servizi Industriali    DJ E.stoxx Industrial
IT0004224306    Farmaceutici    DJ E.stoxx Healthcare
IT0004224298    Alimentari    DJ E.stoxx Food
IT0004224280    Servizi Finanziari    DJ Eurostoxx Financial
IT0004224272    Costruzioni & Materiali    DJ E.stoxx Construction
IT0004224264    Chimici    DJ Eurostoxx Chemical
IT0004224256    Risorse di Base    DJ E.stoxx Basic Resour.
IT0004224249    Banche    DJ Eurostoxx Bank
IT0004224231    Auto    DJ Eurostoxx Auto

Questo è il link alla pagina di Banca IMI
I certificati hanno scadenza 17.09.2011

La liquidità è garantita dal market maker e varia fra i 10000 ed i 30000 euro di controvalore. Usano circa 10000 pezzi indipendentemente da prezzo del certificato.

Lo spread varia fra lo 0,5 e l’1% fra denaro e lettera ed è superiore a quello degli Etf. I volumi trattati su alcuni settori sono molto bassi.
§ 4 TIPOLOGIE DI OPERATIVITA'
Due sono i tipi di operatività :
  1. outright
  2. in spread rispetto all'indice

§ 4.1  outright 
per outright si intende operare "direttamente" sul singolo settore. Il singolo settore puo' essere oggetto di
  1. posizioni rialziste, ma anche
  2. posizioni ribassiste.

Nel primo caso il trade è relativamente semplice, potendo utiliizzare tutti gli strumenti finanziari citati sopra (ETF, futures, certificati)
Nel secondo caso, invece, si scommette al ribasso sul settore, e gli strumenti utilizzabili sono minori :oltre ai futures settoriali sull eurex, sono disponibili i pochi ETF short (vedi sopra § 1.1.2) : in pratica solo banks, health care, oil and gas, technology, telecommunications.


§ 4.2  in spread rispetto all'indice generale (Spread trading)
Lo spread trading puo essere fatto
  1. long settore vs short indice
  2. short settore vs long indice

1) long settore / short indice
In questo caso, gli strumenti utilizzabili sono
  • Long settore : ETF e Futures
  • Short indice : ETF short proposto da Lyxor  oppure andando short di futures su Eurostoxx50.

A questo punto occorre fare una precisazione : il future Eurostoxx50 è uno dei futures piu trattati al mondo. Di certo è il future azionario piu trattato in Europa. Il paniere sottostante non è pero quello del DJStoxx600.
Esiste un future sul DJstoxx600 ma tratta pochissimo, e con spread elevato : il future sullo stoxx50 puo essere utilizzato come buon proxy  : la correlazione tra SXXE (future su Euro stoxx) SXXP (future su DJstoxx600)  e SX5E (future su Eurostoxx50) è piuttosto alta (oltre 0.99%), sia su orizzonti daily che weekly.

2) short settore / long indice
Questo caso si riducono gli strumenti a disposizione :
  • short settore : vedi sopra, nel caso di short indice outright.
  • long indice : si puo' usare il future, oppure gli ETF long stox 600, molto diffusi (§ 1.2.1)  Sicuramente l ETF è piu' preciso, dato che si riferisce perfettamente all'indice oggetto dell'analisi. Il contro è sicuramente il costo commissionale e lo spread, che nel caso del future eurostoxx50 è minimo

Pro e contro delle strategie di spread trading


Le strategie di spread richiedono attenzioni particolari : infatti i controvalori in gioco, sia sul lato rialzista che su quello ribassista, devono essere esattamente identici (o con scarti molto ridotti). Se viene tutto impostato attraveso ETF, è piuttosto semplice riuscire a matchare i controvalori. Se invece si utilizzano i futures bisogna fare qualche calcolo aggiuntivo : i futures infatti, trattando multipli di un lotto minimo, richiedono spesso l'utilizzo di quantità elevate di lots.

Miscelando opportunamente futures e ETF si riesce a utilizzare quantità inferiori (per esempio usando 1 lotto future vs 1 lot futures e poi bilanciando l ammontare rimanente usando un certificato oppure ETF)


COME LEGGERE I SEGNALI OPERATIVI
I segnali operativi che proponiamo nella pag seguenti (ancora non attivate)  devono intendersi nel modo seguente :

BUY UP: l’apertura della posizione Long avviene alla violazione (superamento )del livello indicato.
BUY AREA: l’apertura della posizione Long avviene al raggiungimento dell’area indicata.
SELL DOWN: l’apertura della posizione Short avviene alla violazione (rottura) del livello indicato.
SELL AREA: l’apertura della posizione Short avviene al raggiungimento dell’area indicata.
TARGET 1 – 2 – 3 : rappresentato gli obiettivi della strategia indicata.
STOP LOSS: rappresenta il valore al quale chiudere la posizione in perdita (nel caso in cui non raggiunga il target operativo).
HOLD LONG: rappresenta il valore in cui si è entrati in un posizione rialzista ancora aperta.
HOLD SHORT: rappresenta il valore in cui si è entrati in un posizione ribassista ancora aperta.
STOP PROFIT: rappresenta il valore al quale chiudere la posizione in utile ma con un ordine in stop.

COSA VUOL DIRE FORZA RELATIVA NEI COMMENTI
Nei commenti tecnici si parlerà di Forza Relativa : il grafico ForzaRelativa viene ottenuto graficando il seguente rapporto :
prezzo settore  / prezzo  indice

Cosi facendo si studia l andamento del settore in rapporto all indice, ricavando informazioni sull andamento relativo del settore.
Se per esempio il grafico punta verso il basso, significa che il settore sottoperformerà l indice, ha minore forza relativa : conviene quindi liquidare posizioni sul settore, oppure andare short settore contro indice.
Se invece il chart dà chiare indicazioni di salita, significa che il settore sovraperformerà l'indice generale, ha maggior forza relativa : si sfrutta comprando il settore e andando short indice.
Nota importante : gli spread settore/indice devono essere lavorati come tali, e non sfruttando solo metà lato di questi. Se per esempio un settore fornisce indicazione di sovraperformance, non è sufficiente limitarsi a comprare il settore : il settore infatti potrebbe scendere, ma meno della discesa dell indice dato che l'utile emerge solo se viene costruita la posizione completa long settore vs short indice. Supponiamo infatti di aver chiara indicazione di sovraperformance in mercati ribassista (l'indice scenda del 10% ma un settore difensivo, quale utilities perda solo il 3%) : operando in spread la perdita delle utilities viene piu che compensata dal guadagno sullo short indice, lasciando un utile del 0-3 = 7%. Se invece viene interpretato male lo spread e si compra solo utilities, si resta esposti ad una perdita del 3%.