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1121 bell'articolo di zerohedge sui rischi di reflazione.

tra i vari articoli che ho letto negli ultimi 3 giorni, questo è sicuramente il piu  interessante.
LINK https://www.zerohedge.com/markets/chart-day-china-about-unleash-inflationary-tsunami-us
 
l articolo parla dell inflazione, e mette in relazione l andamento del credito in cina con l inflazione in Usa, nellaprima parte.
Si pala di reflazione, ossia di aumento del tasso di inflazione.
Poi si allontana un po da questa correlazione e allarga lo sguardo su altri commenti.
Tra questi, mi ha colpito molto la frase di Hartnett, strategist a Bofa ML, molto bravo..

BofA's Michael Hartnett writes in his latest Flow Show note "bigger government (expansion of monopolistic public sector), smaller world (breakdown of global supply chains), dollar debasement (inflation solves excess indebtedness) all secular reasons to raise inflation hedges big-time heading into 2021."

settimana scorsa gli indici hanno tremato quando il tnote ha cominciato a cadere e il rendimento a alzarsi rapidamente.
Le aste di 3 e 10 anni sono andate bene ma l asta dei 30 anni giovedi è stata un mezzo flop.
questa settimana sono in programma molte aste di titoli > 20 anni in UK Giapp GER UsA : in questo nuovo mood di attenzione ai tassi, queste aste saranno attentamente monitorate per confermare o no il trend iniziato martedi scorso.
 
ogni dato sull inflazione diventerà un tassello da aggiungere a questo puzzle.
 
molti economisti considerano l inflazione un pericolo del tutto assente in ogni scenario presente e futuro.
Fa specie che invece hartnett consigli di aumentare le protezioni sull inflazione avvicinandosi al 2021.
 
Nel caso che l inflazione alzi la testa, le ripercussioni sul fixed income sarebbero enormi. Vedremmo un deciso bear steepening, ossia irripidimento della curva dei rendimenti : la parte breve salirebbe poco, tenuta inchiodata dalla liquidità massiccia che leBC continuano a immettere, mentre la parte lunga salirebbe.
La risalita dei rendimenti sulla parte lunga danneggerebbe in particolare quei settori azionari che piu dipendono dal free money (tech, dividend stocks), ma sicuramente non farebbe bene al resto del listino.
le BC potrebbero reagire stabilendo delle forme di controllo della curva dei rendiemnti  (YCC yield curve control), come sta facendo la BOJapan che ha fissatouna banda di oscillazione dei suoi titoli decennali tra -.20 e +0.20, e quando il JGB arriva sui livelli estremi , la BOJ interviene rispettivamente vendendo o comprando titoli di stato per fermare l oscillazione (in realt non ha neanche bisogno di intervenire, basta la parola, e il mercato non la sfida).
Se poi all inflazione venisse abbinata una ripresa stentata o addirittura un ulteriore fase di recessione (quindi non una V o un simblo della nike, ma un W), allora la parola che riassume il tutto è stagflazione.
E' ancora preso ma teniamo gli occhi aperti.
 
 
 
 
Inviato da Antonio Lengua il lun 17 agosto 2020 - 11:21:13 | Leggi/Invia Commenti:0 |Stampa veloce

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